Ogni tanto una buona notizia non fa proprio schifo.

A quanto pare in Italia si registrano ancora sprazzi di buonsenso e di civiltà. Un giudice ha decretato che un blog non può essere equiparato a stampa clandestina qualora non sia registrato presso un tribunale. Ha anche stabilito che all'obsoleta legge sulla Stampa del '47 del secolo scorso si deve preferire la legge sul commercio elettronico del più recente 2003.

Forse in 56 anni di cose ne sono cambiate.

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