Vi ricordate quel tempo in cui farsi i fatti propri era molto apprezzato? Quel tempo in cui l'intrusione nella privacy della gente non era ancora un dato pacificamente assodato? Dove sono finiti quei tempi? Che è cambiato?

Molto, alcune cose in modo palese, altre in modo sotterraneo. Ma è indubbio che una serie piuttosto complessa di fattori ha riportato in auge alcuni ideali piuttosto osceni, come l'uomo di vetro alla Goebbels e la volgarità borgatara di mettere tutto alla luce del sole. L'era dei cosiddetti Reality Show, robba che da noi è smerciata da meno ma che all'estero gira da quasi dieci anni ormai, sono ormai un caposaldo, una chiave di lettura irrinunciabile dei nostri giorni. Chi è passato da un reality è IN, gli altri, OUT (anche perché effettivamente quelli IN sono reclusi a tutti gli effetti). Tant'è che persino personaggi dello spettacolo at large, cioè persone che non ne avrebbero apparente bisogno, hanno invece scelto di ribadire il loro essere IN partecipando a reality.

A me fanno tutti schifo e pena. Ma stamattina, per la prima volta, giuro che un reality l'ho desiderato. Per la prima volta ho capito che se ci fosse un reality realizzato con quel format, io ne sarei un assiduo e assuefatto divoratore. Sapete a cosa ho pensato?

Al Parlamento della Repubblica Italiana!

Ma che, volete dirmi che non ve lo guardereste davvero con trasporto e partecipazione psichica? È un continuo di colpi di scena, risse e tafferugli, litigate e vendette, ripicchine, punzecchiate, occhiatacce, e pure qualche minaccia con poco fair play. Gli ingredienti ci sono tutti. Se solo la Televisione di Stato (ah! la televisione di stato!) facesse questa stramaledettissima produzione (che sono pronto a scommettere non le costerebbe nulla) probabilmente la guarderemmo in moltissimi.

Il vero motivo per cui non accadrà mai è proprio che quella realtà per nulla reale e anzi posticcia che i cosiddetti reality ci ammanniscono quotidianamente è fatta apposta per distogliere le nostre menti dalla realtà "vera", per rilassarci, a volerla vedere senza malizia, oppure per intontirci e distrarci dalle questioni importanti, a volerla vedere così com'è.

Per puro diletto facciamo un gioco. Come potrebbe chiamarsi? Io propongo:

Transatlantic: gli ammutinati del Politic