La nostra società è fondata su un suo proprio senso di esistere: far soldi. Qualsiasi cosa è monetizzabile, si può esprimere in valuta corrente, può essere venduta e si spera di poterla comprare. Questa prospettiva è talmente radicata che persino una compagnia di carte di credito ci ricorda in uno spot concepito con ammiccante ironia che alcune cose non hanno un valore, per il resto è più pratica la carta di credito.

Il Web è stato colonizzato da questo concetto fin dai tempi della famigerata bolla della New Economy. Allora sembrava che Internet avesse piegato e deformato lo spaziotempo economico facendo combaciare all'infinito lembi distantissimi, il che avrebbe generato lavoro e soprattutto denaro ad libitum per tutti. Scoppiata la bolla, resistono i visionari che ancora sperano di cavane denaro gratis. I siti che promuovono metodi per fare soldi facilmente (e soprattutto senza fatica, che si sa la schiena è fragile!) sono più numerosi dei cuccioli di coniglio nella stagione degli amori.

L'ultimo che mi è capitato di incontrare propone un metodo sicuro per sbancare ai casinò on-line, suggerendo che a giocare da casa si gode di un vantaggio: nessun croupier sbircerà ciò che fate. Il paradiso del baro, insomma. Intanto, solo per aver visitato il sito in questione, il boccalone di turno ha generato del traffico verso quel sito, traffico che è davvero monetizzabile. Se poi abbocca anche all'amo e va a giocare, probabilmente perderà denaro, una parte del quale sarà acconciamente trasferito dai gestori del casinò ai gestori del sito promotore del sistema infallibile, sempre che non siano le stesse persone.

Ma anche fuori dal Web le cose non sono differenti. Una compagnia telefonica mi propone di partecipare ad un concorso: al costo di un solo miserabile pidocchiosissimo euro, avrò l'irripetibile opportunità di concorrere alla vincita di cinquantamila euro giornalmente, di qui a capodanno, che è domani, e poi, il primo gennaio appunto, addirittura al montepremi di un milione. Cifre allettanti, certo. Ma si sa, nessuno regala niente. La compagnia, anche solo per rientrare, deve totalizzare la cifra di 1M + 50K * n dove n è il numero di giorni che il concorso è stato in vigore prima di capodanno, Diciamo che siano 5 giorni e supponiamo che una stessa utenza non possa parteciparvi più di una volta. Allora avremo un montepremi complessivo di un milione e duecentocinquantamila euro. Vale a dire un milione e duecentocinquantamila utenti minimo partecipanti al concorso. Quali probabilità ho io di vincere? Una su un milione e duecentocinquantamila. Forse mi conviene sotterrare quell'euro in giardino. È più probabile che germini e dia frutti.